Al Musil passato, presente e futuro di Pixar raccontati da Pietro Grandi

Domenica 28 maggio 2017 alle ore 16:00 presso il Musil – Museo dell’industria e del lavoro di Rodengo Saiano (in via del Commercio 18 a Rodengo Saiano, BS), si terrà l’incontro “Pixar story. Passione per il futuro tra arte e tecnologia“, con la presenza di Pietro Grandi, autore del volume “Pixar Story” (Ed. Hoepli).

L’iniziativa, ad ingresso gratuito, è organizzata nell’ambito della mostra “Buongiorno Italia”. Per informazioni: rodengosaiano@musilbrescia.it – Tel. 340 3704813.

Pietro Grandi ci accompagnerà in un meraviglioso racconto con immagini inedite e filmati d’epoca ed una piccola mostra di libri e riviste sulla Pixar.

“Pixar Story – Passione per il futuro tra Arte e Tecnologia” è un incredibile viaggio che ci porterà a riflettere e ad amare la cultura del futuro ripercorrendo l’esperienza dello studio d’animazione più prestigioso d’America, Pixar Animation Studios. Un saggio narrativo, che attraverso un’analisi accurata, ci offre una nuova filosofia di pensiero: la Passione per il futuro. Creare un personaggio, realizzare un sogno, mettere al mondo un’idea, donare un’emozione, regalare un sentimento, immergere lo spettatore in storie d’avventura e d’amore: questo è Pixar.

Attraverso il mezzo animato, studia e analizza nel profondo, distaccandoci per un attimo dalla realtà, là dove riaffiorano vecchi ricordi, educandoci al pianto e al riso. Un’esperienza emotiva, di forte collaborazione tra persone e di pura tecnologia. Ad animarne l’articolazione e i contenuti, vi è un grande amore per il mondo e per questo affascinante lavoro, ricco di tutti quegli insegnamenti di vita ricevuti dalle persone che vi operano. Come insegna Walt Disney, “un grande animatore infatti non è colui che muove un oggetto da un punto A ad un punto B, ma è colui che fa prender vita ad un personaggio, che faccia emozionare e che si emoziona“. In questo senso, la tecnologia è solamente il mezzo per dare il valore aggiunto alle idee attraverso la collaborazione e la cooperazione tra più creativi, con un unico obiettivo: realizzare un buon film, dando valore a quello che si crea, portando alla luce una nuova interpretazione di linguaggi.

Dall’umanesimo rinascimentale al rinascimento digitale fino al manierismo moderno, ricco di ricercatezza, inventiva, realismo e verosimiglianza, “un portale affacciato sul mondo“, come direbbe Leon Battista Alberti. Questa porta dell’immaginario, cattura ogni tipologia di pubblico, facendo emergere l‘emozione dipinta. Con una serie di bozzetti e schizzi, dipinti e maquette, si susseguono tecniche pittoriche differenti che prendono inizio dal rinascimento, all’impressionismo, all’espressionismo, al futurismo, ai giochi ottici delle avanguardie, che uniscono passato e futuro dal cinema della golden age Disneyana, al modernismo statunitense di Saul Bass e Paul Rand, immersione a tutto tondo nell’arte, tra immagine e musica, richiamando la “Gesamtkunstwerk” di Wagner.

Come diceva Albert Einstein, “l’immaginazione è più importante della conoscenza“, e contribuisce a creare calore narrativo, con storie originali che vengono rielaborate giorno dopo giorno visivamente con storyboard e animatic, immedesimandosi nella natura del mondo in cui stanno vivendo e che ci stanno narrando, per dare la vita alla verosimiglianza, non solo attraverso la mera tecnologia della computer grafica che da una forma, ma grazie alla cultura dell’arte per l’arte. Non è un caso che John Lasseter, direttore creativo Pixar, sia affascinato da ogni cosa che lo circonda e dal movimento degli oggetti, immergendo lo spettatore non solo in un film d’animazione per bambini, ma in un film live-action a tutti gli effetti, mettendo in scena conflitti drammatici di sorprendente semplicità e profondità, pieno di suggestioni grafiche, pittoriche e fantastiche, da conoscere e tramandare.

Pixar è come una bottega d’arte rinascimentale, ma con le tecnologie di oggi, con un artista-creativo quale John Lasseter ed i suoi allievi, i Pixarians, un inventore della computer grafica, quale Ed Catmull, ed un imprenditore illuminato quale Steve Jobs, che aveva una visione ben precisa del mondo e della bellezza da dover tramandare ogni giorno. La chiave di volta è proprio la lampada Luxo Jr., portatrice simbolo della passione per il futuro, insita nelle menti di questi appassionati artisti che con la propria luce ci illumina “il bivio tra tecnologia e arti liberali”, portandoci a guardare sempre avanti, aprendo nuove porte, perchè in fondo siamo uomini affamati, folli e curiosi di volare verso l’infinito ed oltre. Speriamo di non dimenticarcelo mai.

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Domenica 28 maggio 2017 alle ore 16:00 presso il Musil – Museo dell’industria e del lavoro di Rodengo Saiano (in via del Commercio 18 a Rodengo Saiano, BS), si terrà l’incontro “Pixar story. Passione per il futuro tra arte e tecnologia“, con la presenza di Pietro…
Animazione, Comunicati stampa, Conferenze e Incontri, Eric Rittatore
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